Comune di Salve - Cuore Salentino

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Comune di Salve

Frazioni: Pescoluse - Ruggiano - Torre Pali
Popolazione: 4524 abitanti
Distanza dal capoluogo: 62 Km
Cap: 73050

NUMERI E INDIRIZZI UTILI
Municipio:   Corso Roma    Tel. 0833/741002
Ufficio Postale:   Via Dante Aligheri    Tel. 0833/520940
Polizia Municipale:   0833/528084
Guardia medica:   0833/741103
Stazione Carabinieri:   0833/528115

COME RAGGIUNGERCI:

Il centro abitato si può raggiungere o utilizzando la strada statale n° 16 proseguendo con la n° 275 o con la strada statale n° 476 fino a Ugento e proseguendo fino a Salve.

ALTRE NOTIZIE
Mercato Settimanale:   Mercoledì

In seguito agli sviluppi della quarta Guerra Sannitica, i Romani conquistarono prima Taranto (nel 272 a.C.) e successivamente la Messapia nel 267 avanti Cristo.

La storia narra che con la consueta spartizione delle terre conquistate, che Roma faceva alle truppe vittoriose, sorsero, anche nel Salento dei villaggi che presero il nome dei legionari che ne furono fondatori.

Secondo la leggenda Salve sarebbe nata sulla terra data nel 267 a.C. al centurione romano Salvio, ma in realtà dagli studi archeologici più recenti ed approfonditi, la nascita dell'abitato di Salve si fa risalire al periodo compreso tra il 400 ed il 500 dopo Cristo.

Nel IX secolo d.C. iniziarono, anche nel Salento, le scorrerie dei Saraceni. Per difendersi da queste incursioni i Salvesi iniziarono la costruzione delle mura. Quattro grandi porte, sorvegliate da sentinelle, permettevano l’accesso all’abitato.

In pieno medioevo giunsero a Salve i monaci Basiliani. Per sfuggire ai funzionari bizantini, i Basiliani si rifugiarono nelle campagne, dedicandosi alla preghiera, allo studio ed all’agricoltura.

Ancora oggi, lungo il Canale del Fano, si possono ammirare le loro cripte, affrescate con immagini sacre, dove i monaci si riunivano in preghiera.

E’ al tempo della dominazione Normanna o Sveva (XI – XIII secolo) che, probabilmente, i salvesi crearono il loro stemma civico, formato da una S su cui è posata una colomba bianca con un ramoscello d’ulivo nel becco.

Per difendersi dagli attacchi dei pirati Turchi, i salvesi costruirono un piccolo ma ben munito Fortilizio, terminato nel 1415, avente quattro torrioni angolari e con un fossato davanti alla porta d’ingresso, munita di ponte levatoio.

E’ in questo periodo che le autorità spagnole decisero di iniziare la costruzione delle torri costiere. Quella posta in territorio di Salve, la Torre dei Pali, fu ultimata nel 1563. Costruita su uno scoglio isolato, circondato dall’acqua, ad una ventina di metri dalla riva, questa torre era unita alla terraferma da uno stretto ponte in muratura.

Nella stessa epoca furono erette delle torri sia nel centro abitato, nelle abitazioni delle famiglie più benestanti, sia nelle numerose masserie sparse nel feudo.

Nel 1582 iniziarono i lavori per la costruzione del Monastero dei cappuccini, il primo nel Capo di Leuca, che ospitò i monaci per tre secoli, fino alla fine del 1800.

Nel 1628 i Salvesi acquistarono un organo per la Chiesa di Salve. Opera dei maestri Giovan Battista Olgiati da Como e Tommaso Mauro da Muro, l’organo, oggi perfettamente funzionante, orgoglio e vanto dell’intera comunità, risulta essere il più antico delle Puglie e tra i più antichi d’Italia.

Oggi, dopo la bonifica delle paludi del nostro litorale costiero avviata negli anni '30, la principale attrattiva del territorio di Salve sono divenute le sue spiagge.

Le località marine di Pescoluse, Posto Vecchio, Torre Pali e Lido Marini, durante la stagione estiva, sono affollate dai turisti, attirati dalle acque limpide del mare e dalle nostre bellissime spiagge di sabbia dorata.

Sito internet: http://www.salveweb.it

 
 
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