Comune di Leverano - Cuore Salentino

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Informazioni_comuni_provincia_di_Lecce

Comune di Leverano

Popolazione: 13526 abitanti
Distanza dal capoluogo: 20 Km
Cap: 73045

NUMERI E INDIRIZZI UTILI
Municipio:   Via Turati    Tel. 0832/923411
Ufficio Postale:   Via Turati    Tel. 0832/910620
Polizia Municipale:   0832/925171
Guardia medica:   0832/925170
Stazione Carabinieri:   0832/910900

COME RAGGIUNGERCI:
Il centro abitato si può raggiungere o da strade provinciali interne o percorrendo la strada statale n° 101 uscita per Copertino.

ALTRE NOTIZIE
Mercato Settimanale:   Martedì

Il toponimo di Leverano deriverebbe, secondo il Marciano, da Liberanium, termine evolutosi in Liberano, quindi in Leveranum, ed in ultimo, Leverano. In greco significa zona umida, acquitrinosa, e fa riferimento alle condizioni paludose del territorio prima delle bonifiche di epoca fascista. Altre ipotesi lo considerano un prediale romano (Liberianum), basato sul nome Liberius. Nelle Rationes Decimarum del 1324 è citato con il nome di Livoranum.

La cittadina sorge come accampamento di profughi provenienti dai casali, Sant'Angelo e Torricella, distrutti da Totila, re dei Goti, nel 540 d.C. Il piccolo insediamento fu attaccato e cancellato nel IX secolo dai Saraceni ma venne in seguito ricostruito e potenziato dai Normanni che vi impiantarono una modesta torre in legno. Nel 1220, Federico II la riedificò in pietra. La torre, a pianta quadrata alta 28 metri, ha i prospetti orientati secondo i punti cardinali ed è provvista di merli. Nel XIII secolo, Leverano entrò a far parte della Contea di Copertino, assieme ai territori di Galatone e Veglie. Nel XIV secolo divenne feudo dei Bilotta e dei De Bugiaco. Nel XV secolo il casale fu dotato di mura fatte costruire dal feudatario Tristano di Chiaromonte, conte di Copertino, che aveva trasformato la dirutta torre in masseria. Passò successivamente agli Orsini del Balzo, a Federico d'Aragona, ai Castriota Granai, ai Francina Villant, ai del Tufo, ai Pinelli ed infine ai Pignatelli di Belmonte i quali rimasero feudatari fino al 1806, anno in cui Giuseppe Bonaparte pose fine alla feudalità.

Sito internet: www.comune.leverano.le.it

 
 
 
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