Comune di Castro - Cuore Salentino

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Informazioni_comuni_provincia_di_Lecce

Comune di Castro

Popolazione: 2421 abitanti
Distanza dal capoluogo: 46 Km
Cap: 73030

NUMERI E INDIRIZZI UTILI
Municipio:   via F.lli Bandiera    Tel. 0836/947005    Fax 0836/943896
Ufficio Postale:   via Mezzo    Tel. 0836/943814
Polizia Municipale:   0836/947005
Guardia medica:     0836/947176
     

COME RAGGIUNGERCI:

Il centro abitato si puo' raggiungere da strade statali (n°16 Adriatica e n° 173 delle Terme Salentine) o da strade provinciali varie interne.

ALTRE NOTIZIE
Mercato Settimanale:   Giovedì

Castro ha origini antichissime. Già nella preistoria le sue grotte costiere, in particolare la Romanelli e la Zinzulusa, hanno conosciuto la presenza umana. Come centro urbano si è costituito al tempo delle migrazioni liburino-illiriche e pelasgiche (XVII – XVI sec.a.C.) quando dal prospicente Epiro popolazioni provenienti dalla penisola balcanica mossero verso occidente. Fu abitata dai Messapi e dai Greci, dai quale derivò il nome d
i “ƙαστρου” ( luogo fortificato, rocca). Partecipò, al fianco di Taranto, alla guerra contro Roma che vi dedusse una colonia nel 123 a.C. .

Alla caduta dell’Impero romano d occidente, rimase sotto il controllo di Bisanzio e subì frequenti attacchi ad opera di Vandali, Longobardi ed Ungari. La conquista normanna , che unificò il meridione d’ Italia, e la successiva dominazione sveva, la videro fiorente centro commerciale e sicuro caposaldo militare. Gli arabi la considerarono centro importantissimo e nelle loro carte la indicarono come "al Qatara" (il Castello). Di quel periodo rimangono a testimonianza la severa torre dei Cavalieri, il cortile del Castello, luogo destinato alla raccolta e alla custodia dei prodotti artigianali ed agricoli che venivano commercializzati in tutto il Mediterraneo, ed il borgo medievale, dalle stradine strette e tortuose.

Fu sede di Contea dal 1103, con la famiglia degli Altavilla, al 1806; e sede di Diocesi dal 682 al 1818.
Attestano la perduta grandezza l austera Cattedrale romanica(1171) e l’annesso Vescovado. Il Castello e l attuale cinta muraria datano alla dominazione aragonese (XV sec.).
Castro ha subito, nel basso Medioevo e all’inizio dell’Età Moderna, devastanti incursioni ad opera di pirati saraceni. Le più terribili, nel 1537 e nel 1573, la prostrarono definitivamente: conti e vescovi l’abbandonarono per sede più comode e sicure; la popolazione superstite si trasferì nei castelli dell’entroterra e l’antica Castrum Minervae rimase desolata. Nella seconda metà di questo secolo dalle rovine della cittadella e della marina, Castro é rinata trasformandosi in un antico centro di pescatori, artigiani ed operatori turistici.

Sito internet: http://www.castro.it

 
 
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