Comune di Castrignano del Capo - Cuore Salentino

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Informazioni_comuni_provincia_di_Lecce

Comune di Castrignano del Capo


Frazioni: Giuliano - Leuca - Salignano
Popolazione: 5314 abitanti
Distanza dal capoluogo: 65 Km
Cap: 73040

NUMERI E INDIRIZZI UTILI
Municipio:   Via Municipio    Tel. 0833/751068      Fax 0833/530544
Ufficio Postale:   Via Grassi    Tel. 0833/751063
Polizia Municipale:   0833/751216
Guardia medica:   0833/751293
Stazione Carabinieri:   0833/752351

COME RAGGIUNGERCI:
Il centro abitato si puo' raggiungere da strade statali (n°16 Adriatica e n° 275 di S. Maria di Leuca o n° 101 Salentina di Gallipoli e n° 274 Salentina di Patu') o da strade provinciali varie interne.

ALTRE NOTIZIE
Mercato Settimanale:   Giovedì

Le origini della nascita del paese non sono certe. Il territorio fu certamente insediamento romano anche se la presenza dell'uomo è attestata sin dall'età del Bronzo per la presenza del menhir "di Ussano" posto nella frazione di Giuliano di Lecce. Pare addirittura che San Pietro stesso, nel suo viaggio verso Roma, si sia fermato a Castrignano del Capo (precisamente a Santa Maria di Leuca) e che, da allora, il tempio pagano dedicato alla dea Minerva sia diventato il Santuario della "Madonna de finibus terrae".
Veri e propri centri urbani cominciarono, comunque a prendere forma solo intorno al X secolo, quando i Saraceni distrussero la vicina Vereto causando la fuga dei suoi abitanti che, a loro volta, diedero vita a nuovi agglomerati come quello di Castrignano del Capo.
Infeudato ai d'Almeto nel 1280, il paese passò nel corso dei secoli a numerose famiglie feudatarie. Fu feudo dei De Caniano, dei Pignatelli, dei Bilitta, degli Ayerbo, dei Della Ratta, dei Della Barliera, dei De Frisis e dei Guarini.

Leuca: Un Viaggio nel passato
La presenza dell'uomo in quest'ultimo lembo della penisola italica, che s'incunea tra il mare Jonio e l'Adriatico risale all'età del bronzo. Di quel periodo sono, infatti, i reperti archeologici rinvenuti nei diversi scavi, iniziati da Ulderico Botti nel 1871 e conclusisi dall'Università di Lecce quasi un secolo dopo.
Villa Melaque

Un viaggio a Leuca è come ritornare indietro e precisamente ai tempi di San Pietro, il quale in viaggio per Roma, sembra aver fatto tappa proprio qui.
Fu allora che il tempio, dedicato alla dea Minerva, sul promontorio japigeo, diventò luogo di culto cristiano.
Il Santuario è stato eletto a Basilica minore nel 1990; da allora la devozione verso la Madonna de Finibus Terrae è andata sempre più incrementandosi, tanto che oggi è meta di numerosissimi pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.
Torre Salignano Nel piazzale, fa bella mostra di sé, una colonna mariana che risale al 1694, eretta ad opera di Filiberto Aierbo d'Aragona, duca di Alessano, sulla cui sommità è stata posta una statua della Madonna.
Inoltre, vanno segnalate: la "croce monumentale" che ricorda il pellegrinaggio del 21 ottobre 1901 in occasione dell'Anno Santo, promosso da mons. Luigi Pugliese; la "cascata monumentale" che si estende tra il verde della pineta e rappresenta la struttura terminale dell'acquedotto pugliese; infine, la presenza del faro, tra i più importanti d'Italia, alto 102 metri e costruito nel 1864.

Numerose sono le grotte che costeggiano tutto il litorale, ricche di iscrizioni greche e latine come la grotta "Porcinara", o di reperti neolitici (ossa lavorate, ceramiche grossolane) come la grotta del "Diavolo". Entrambe sono visitabili via terra.
Per mare, invece, si accede alla grotta del "Morigio" situata ai piedi della cascata monumentale; alla grotta "Cazzafri", formata da 2 cavità profonde trenta metri; alla grotta del "Fiume", profonda trenta metri; "alla grotta Delle Tre Porte", che è tra le più conosciute e visitate, con tre ingressi che si uniscono in un'unica cavità.

Sito internet: http://www.comune.castrignanodelcapo.le.it

 
 
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