Comune di Botrugno - Cuore Salentino

Vai ai contenuti

Menu principale:

Informazioni_comuni_provincia_di_Lecce

Comune di Botrugno


Popolazione: 3069 abitanti
Distanza dal capoluogo: 38 Km
Cap: 73020

NUMERI E INDIRIZZI UTILI
Municipio:   P.zza Indipendenza    Tel. 0836/992213
Ufficio Postale:   via Roma    Tel. 0836/997202
Polizia Municipale:    0836/992213
Guardia medica:    0836/992285

COME RAGGIUNGERCI:
Il centro abitato si puo' raggiungere da strade statali (n°16 Adriatica e n° 275 di S. Maria di Leuca) o da strade provinciali varie interne.

ALTRE NOTIZIE
Mercato Settimanale:   Lunedì

Fondato originariamente dai Greci, Botrugno inizia a svilupparsi dopo la distruzione della vicina Muro Leccese ad opera di lt Guglielmo il Malo nel . Nel 1193 il normanno Tancredi d'Altavilla concesse il casale a Lancellotto Capace. In seguito, nel XIII secolo passò ai Maramonti che diedero inizio alla costruzione di una piccola fortezza intorno alla quale si sviluppò il nucleo abitativo. Nel lt 1654 i Maramonte, che nel frattempo videro precipitare le proprie fortune, vendettero il casale alla nobile famiglia Castriota Granai nella persona di Carlo Castrista, già barone di Melpignano. Fu in questo periodo che Botrugno vide il momento di grande splendore e lustro grazie al prestigio della casata e alle ricchezze prodotte mediante scambi commerciali. La fortezza fu trasformata in lussuoso palazzo residenziale; furono commissionati a celebri pittori e ornamentisti i lavori decorativi degli ambienti interni. I Castriota, che ottennero anche il titolo nobiliare di marchesi, furono gli ultimi feudatari e risiedettero fino al , quando Francesco Maria donò il feudo ai Guarini di lt Poggiardo. Tuttavia il potere feudale era già cessato e il governo del paese venne affidato dapprima ai lt decurionati locali e successivamente al consiglio comunale. Botrugno perdette la sua autonomia e, insieme con lt San Cassiano, venne aggregato a Nociglia. Nel corso dell'Ottocento gli abitanti del paese tentarono più volte di conquistare l'autonomia, senza mai riuscirci. Solo con la Legge n. 477 del 13 marzo 1958, promulgata dal Presidente della Repubblica lt Giovanni Gronchi, Botrugno veniva eretto a comune autonomo. Fautore dell'autonomia di Botrugno fu l'On. Arturo Marzano primo firmatario della proposta di Legge n. 129 del 22 settembre lt 1953.

Sito internet: http://www.comune.botrugno.le.it

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu